16 set 2019

Da More Than Pink nasce Sa Domu Pittica, spazio per bambini e famiglie in difficoltà

Fondazione Domus de Luna, uno dei progetti vincitori della prima edizione di More Than Pink (2017), e Fondazione Francesca Rava NPH Italia, hanno attivato nella mattina dell'11 settembre 2019, il Centro “Sa Domu Pitticca, nel Comune di Quartucciu (Cagliari). 

“Sa Domu Pitticca” è un nuovo spazio di ascolto e cura che sorge in una struttura campidanese di circa 200 mq completamente ristrutturata, destinato ai residenti di territori a basso tasso di inclusione sociale di Cagliari e hinterland e che rivolge un’attenzione specifica a chi vive in condizioni di grave povertà educativa nei propri percorsi scolastici e di vita. Il Centro nasce per supportare e integrare il lavoro svolto dalle Asl e dai Servizi Sociali di Cagliari, Quartucciu e tutto il territorio di competenza del Tribunale per i minori e dalla Procura di Cagliari, mettendo a disposizione la competenza e l’esperienza maturata in tanti anni di comunità, con l'obiettivo di evitare, dove possibile, l’allontanamento dalle famiglie di origine e accompagnando gli affidi, le adozioni, i ritorni a casa e i percorsi verso una nuova autonomia.

“Sa Domu Pitticca” è il luogo realizzato ad hoc per sviluppare il progetto selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini, di cui Fondazione Domus de Luna è capofila e Fondazione Francesca Rava NPH Italia è partner principale, beneficiando delle risorse messe a disposizione dal Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono tanti e autorevoli i soggetti che hanno sostenuto il progetto, oltre a ItaliaCamp e a Susan G. Komen ItaliaFondazione BNL, Gruppo EcoEridaniaIKEA Italia, United Colors of Benetton e NextEnergy Foundation.

Il Centro “Sa Domu Pitticca” vuole costituire un luogo di innovazione sociale, intende cercare soluzioni diverse e migliori nella cura di minori e famiglie. Un centro di coordinamento unico che, attraverso l'attivazione di alcune antenne tra cui scuola, servizi sociali, centri di aggregazione e comunità, garantirà percorsi di presa in carico per i nuclei a rischio.