25 giu 2026
Italiacamp presenta il Bilancio integrato 2025
13,8 milioni di euro di valore dell’impatto diretto, indiretto e indotto generato nel 2025

Mercoledì 24 giugno si è riunita l’Assemblea dei Soci di Italiacamp srl. I rappresentanti di Associazione Italiacamp ETS, Poste Italiane, Ferrovie dello Stato Italiane, Invitalia, TIM, RCS MediaGroup e Unipol Assicurazioni Spa hanno approvato il Bilancio integrato 2025.
Il Bilancio integrato 2025
Italiacamp presenta il Bilancio integrato 2025, un documento che segna un passaggio di maturità nel percorso dell’organizzazione. Questo momento non rappresenta solamente la sintesi di un anno contabile, è invece l’occasione per raccontare un’evoluzione che, nel tempo, ha consolidato identità, modello operativo e capacità di generare valore condiviso.
Il 2025 restituisce l’immagine di un’organizzazione che abita pienamente il proprio ruolo: essere una piattaforma capace di connettere istituzioni, imprese, territori e persone, trasformando relazioni, competenze e progettualità in impatto concreto.
In un presente attraversato da tensioni complesse tra crescita e sostenibilità, dimensione globale e radicamento locale, velocità tecnologica e tempi dell’umano, Italiacamp continua a lavorare nello spazio in cui queste dimensioni si incontrano. È in questo spazio che possiamo generare valore, trasformando vincoli, fratture e problemi in alleanze, soluzioni e nuove traiettorie di sviluppo.
Il Bilancio integrato 2025 racconta questa capacità attraverso la descrizione dei risultati, l’approfondimento delle attività e l’analisi dell’impatto generato. Soprattutto però questo documento vuole descrivere e ricordare, anche a noi stessi, il metodo che ha permesso di realizzare tutto questo. Perché per Italiacamp rendicontare significa dare forma a una responsabilità: quella di misurare il valore generato, renderlo leggibile e utilizzarlo come base per orientare le scelte future.
Il Valore generato
Il Bilancio integrato certifica per il 2024 un valore della produzione di 5.794.933 euro con un EBITDA margin del 14% (in crescita del 7% rispetto al 2024). Durante l’anno, le attività di Italiacamp hanno generato valore economico per gli stakeholder e prodotto valore per l’ecosistema di riferimento, generando un impatto economico, diretto, indiretto e indotto, pari a 13,8 milioni di euro.
Considerando il rapporto tra l’impatto economico generato e il valore degli investimenti dei Soci, ogni euro investito in Italiacamp, ha generato, grazie all’organizzazione, 20,9 euro di impatto economico per l’ecosistema di riferimento durante il 2025 (in crescita del 20,6% rispetto al 2024).
Il capitale relazionale continua a rappresentare per Italiacamp un asset strategico, indispensabile nello sviluppo delle attività realizzate da tutte le aree operative dell’organizzazione. La rete di stakeholder con cui e per cui Italiacamp costruisce i progetti di valore continua a crescere e, ad oggi, conta 398 tra realtà imprenditoriali e professionisti.
Italiacamp prosegue il suo impegno nel promuovere la formazione e la divulgazione sui temi dell’impatto e, con questo obiettivo, è stata impegnata durante il 2025 in percorsi di formazione per un totale di 234 ore, generando, grazie alla formazione sui temi dell’impact economy, un valore economico stimato in 34.144 euro.
Il 2025 è stato anche l’anno dell’avvio del progetto Essere PA, programma promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che mira a rafforzare le competenze trasversali dei dipendenti pubblici attraverso tre percorsi che integrano approccio umanistico, strumenti pratici e conoscenze legate all’Intelligenza Artificiale. Il percorso ha registrato 2.449 presenze in aula durante 88 edizioni formative, generando un valore stimato di 2,2 mln/€ in termini di accrescimento delle competenze.
Willing Doers
Il Bilancio integrato 2025 apre anche una nuova fase del percorso di Italiacamp, guidata dal Piano strategico 2026–2028, “Willing Doers”.
Il triennio di “Connecting the Dots” ha dato forma alla capacità dell’organizzazione di costruire connessioni tra luoghi, competenze, progetti e stakeholder, contribuendo ad avviare il percorso di internazionalizzazione che ha portato all’apertura degli Hub for Made in Italy di Dubai e Abu Dhabi.
Il nuovo piano sposta l’attenzione sulla sostanza dell’agire: le persone e la loro capacità di trasformare visione, metodo e responsabilità in azione. Essere “Willing Doers” significa non limitarsi a immaginare il cambiamento, ma assumersi il compito di comprenderlo, guidarlo e renderlo concreto. Significa tenere insieme intenzione e azione, desiderio di futuro e capacità di costruirlo, attraversando la complessità senza rinunciare alla progettualità.
In questa prospettiva, il nuovo Piano strategico conferma la centralità della dimensione umana come fattore distintivo dell’impatto generato da Italiacamp. Dall’apertura de L’Opificio a Roma al rafforzamento della presenza negli Emirati Arabi Uniti, fino al ruolo di advisor per istituzioni, imprese e territori, l’organizzazione continua a fondare la propria crescita su un equilibrio preciso: una visione di impatto sostenuta da una pratica quotidiana rigorosa.
Con “Willing Doers”, Italiacamp guarda al triennio 2026–2028 scegliendo l’etica dell’azione, con l’ambizione di trasformare l’incertezza in strategia progettuale, le relazioni in valore e le sfide del presente in nuove possibilità di sviluppo condiviso.

