10 gen 2018

STEAM: educazione all’anticipazione

Abbiamo già avuto modo di sottolineare come ormai da più di un decennio sia evidente uno scollamento tra il mondo accademico e quello del lavoro: il nuovo scenario tecnologico, in cui la digitalizzazione pervade tanto i processi produttivi (industria 4.0) quanto la vita di tutti i giorni (domotica, smart city, etc), impone un altrettanto innovativo modello educativo fondato sulla capacità di codifica e di risoluzione dei problemi

In quest’ottica diventa fondamentale, per un ragazzo che si appresta ad affrontare il complesso mondo che abbiamo visto nascere negli ultimi anni, possedere competenze multidisciplinari: un approccio proattivo che permetta di comprendere e gestire nel minor tempo possibile i significati e le ricadute dell’innovazione (in particolare di quella tecnologica) nel quotidiano. Insomma, si avrà sempre più bisogno di un’educazione all’anticipazione

È per rispondere a queste esigenze che nasce la STEAM: programmi di apprendimento che integrano Scienza, Tecnologia, Ingegneria (ma anche Imprenditorialità), Arte e Matematica, all’interno di percorsi che si basano su analisi, ricerca di soluzioni, creatività e progettazione. 

Dimenticate le “vecchie discipline” e la rigida separazione tra quelle tecnico-scientifiche e quelle umanistiche. Così come non bisogna più considerare il sapere teorico separato dalle capacità pratiche: sono concetti fluidi e osmotici imprescindibili l’uno dall’altro. Con la STEAM non ci si propone di apprendere nuove discipline, ma di sviluppare negli studenti il pensiero critico e un approccio multidisciplinare perché il mondo non è diviso in corsi e materie, ma è magmatico, indefinito e in continua evoluzione. 

In questa sfida complessa, anche noi giocheremo la nostra parte: all’interno del Milano LUISS Hub inizieremo a sperimentare, tra i primi nel nostro Paese, queste nuove tecniche di apprendimento. Vogliamo immaginare (e costruire) il mondo del domani insieme ai suoi futuri protagonisti.