31 lug 2017

Storie Straordinarie – Antonio | Ribes Tech

Antonio si è laureato in ingegneria elettronica nel 2009 al Politecnico di Milano, conseguendo pochi anni dopo il Dottorato in Information Technology. Il motto che guida la sua attività è Nove sed non nova, detto latino che in italiano suona come "una presentazione nuova, non un concetto nuovo". Antonio si è quindi rifatto a un processo industriale tra i più antichi: la stampa. Una tecnologia non nuova, ma rivoluzionaria se applicata al mondo dell'elettronica.

Da questa intuizione nasce Ribes Tech, una start-up che ha partecipato alla Call for Practice "Nice to meet you G7!", il programma di Open Government promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti organizzato da ItaliaCamp; Ribes Tech nasce nel 2016 dopo 5 anni di R&D all'interno dell'Istituto Italiano di Tecnologia

Il prodotto consiste il una pellicola fotovoltaica che permette di rendere qualsiasi superficie in grado di produrre potenza elettrica in modo indipendente. Vi è una crescente tendenza all'utilizzo di reti di sensoristica diffusa per il monitoraggio ambientale, la sicurezza delle infrastrutture, l'agricoltura intelligente. 

L'idea è quella di utilizzare le reti di infrastrutture nuove o esistenti (ferrovie, autostrade, reti elettriche) per garantire una visione privilegiata su grandi aree urbane, rurali o aree naturali. Questo è possibile solo se tali infrastrutture vengono dotate della capacità di raccogliere e condividere informazioni tramite l'integrazione di dispositivi elettronici radio indipendenti.

A oggi svariate soluzioni elettroniche convenzionali sono disponibili per la raccolta dei dati e la loro comunicazione via radio. Ciò che ancora manca sono soluzioni per l'alimentazione elettrica di tali dispositivi in modo indipendente, ovvero senza ricorrere all'uso di batterie che ne limitino la durata di funzionamento.

Le pellicole fotovoltaiche di Ribes Tech sono la soluzione ideale per alimentare queste reti in modo indipendente e non invasivo. 

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