19 lug 2016

Fondazione ItaliaCamp e Agenzia del Demanio per il riuso di immobili pubblici

Da tempo ormai il tema del riuso del patrimonio immobiliare pubblico è centrale nell'attività del nostro gruppo e oggi è stato compiuto un nuovo passo in avanti. Recuperare spazi per creare occupazione e contribuire allo sviluppo del territorio è infatti l’obiettivo comune dell’Accordo di collaborazione firmato oggi da Agenzia del Demanio e di Fondazione ItaliaCamp nelle figure di Roberto Reggi, Direttore dell’Agenzia, e del nostro Federico Florà, Presidente della Fondazione. 

Grazie a questa nuova intesa avvieremo una serie di progetti di recupero e valorizzazione di beni pubblici abbandonati, per restituirli alla collettività con nuove finalità economiche e sociali. Sarà così possibile da un lato annullare i costi generati dal “non-utilizzo” e promuovere la cura dei beni comuni, dall’altro favorire la nascita di start-up e nuove iniziative a sostegno del mercato del lavoro per le nuove generazioni. 

Attraverso la creazione e l'azione di un gruppo di lavoro dedicato al riuso degli immobili pubblici, i rappresentanti dell’Agenzia e della Fondazione selezioneranno i beni per i quali avviare lo studio di soluzioni innovative di recupero, attivando le rispettive reti di pubbliche amministrazioni, imprese e università per raccogliere esigenze, condividere idee e best practices

“Gli immobili pubblici abbandonati, soprattutto nelle periferie e nei piccoli Comuni, - ha dichiarato Roberto Reggi - rappresentano un costo non più sostenibile per la collettività e, data l’attuale dimensione del mercato, sono di difficile messa a reddito. I beni possono però generare opportunità per le realtà imprenditoriali e sociali che cercano spazi da destinare alle proprie attività. La collaborazione con ItaliaCamp ha l’obiettivo di mettere a fattor comune le competenze dell’Agenzia del Demanio e della Fondazione per individuare soluzioni innovative che generino impatti sociali positivi e sostegno all’imprenditoria e all'occupazione"

“Vogliamo sperimentare modelli di progettazione e gestione innovativa per gli spazi pubblici - ha spiegato Federico Florà - secondo le indicazioni emerse nel Report per l’innovazione sociale presentate dal Centro di ricerca della Fondazione, il CeRIIS: innovazione relazionale, sostenibilità economica, interventi a forte impatto sociale per rispondere ai bisogni delle comunità. Come Fondazione, l’intesa con l’Agenzia del Demanio ci offre l’opportunità di avviare un più ampio discorso sulle politiche urbane, nonché un modo per ripensare il rapporto tra enti pubblici e privati nel co-design di policies che mettano a sistema interventi di rigenerazione urbana, processi di innovazione sociale e qualità di vita dei cittadini”.