18 gen 2016

Innovazione Sociale formato Tech – il Secondo Rapporto del Ceriis sul Sole24Ore

Domenica 17 gennaio il Sole 24 Ore ha dedicato un articolo al Secondo Rapporto del Ceriis sull'Innovazione Sociale. Ne riportiamo qualche estratto, a partire dalla definizione di quest'ultima e di come l'indagine abbia cercato di delimitarne i confini:

Se usassimo un'espressione cara a Umberto Eco la chiameremmo "termine ombrello". Perché sotto la voce "innovazione sociale" trova riparo un po' di tutto, dalla sharing economy alle associazioni no profit. E tal volta anche esperienze che di innovativo hanno ben poco. A fare un po' di chiarezza ci prova il Secondo Rapporto sull'Innovazione Sociale del Ceriis. 

L'obbiettivo del Rapporto è proprio questo, definire l'Innovazione Sociale attraverso una serie di caratteristiche chiave, per poi indagarne l'impatto generato nell'economia italiana attraverso una serie di case history.

L'indagine considera sei parametri come la migliore soddisfazione di un'esigenza collettiva, l'innovazione delle relazioni tra gli attori economici e sociali e dei loro ruoli, le tecnologie, il miglior uso dei beni/risorse disponibili, l'impatto strutturale, la forza economica.

Le piattaforme portatrici di innovazione sono diverse ed elaborate per scopi molteplici come ad esempio la condivisione di servizi o beni, il crowdfunding e il microcredito. Nello specifico, la casistica approfondita dall'indagine del Ceriis prende in considerazione 56 progetti, di cui 34 risultano ad alto impatto strutturale. Di questi progetti, ben tre su quattro presentano sia innovazioni tecnologiche che di relazioni e non è un caso. Lo stesso curatore del volume Matteo G. Caroli infatti sostiene che quando si parla di innovazione sociale è determinante

comprendere che la tecnologia di fatto gioca un ruolo fondamentale nel facilitare le relazioni e creare valore condiviso.

Importanti sono anche le conclusioni raggiunte dall'indagine sul rapporto tra innovazione, sostenibilità economica e impatto generato da tutte le best practice illustrate; 

L'indagine mette in luce una certa correlazione tra la sostenibilità economica, l'impatto e l'innovazione. 

Ovviamente all'interno del Ceriis sono già chiari gli obiettivi per il futuro:  controllare costantemente, anno dopo anno, i progressi che l'innovazione sociale contribuisce ad apportare all'economia e alla vita sociale del Paese. 

Un impatto che il Ceriis promette di monitorare nel tempo a partire dall'indagine del prossimo anno.

Potete approfondire tutte le tematiche trattate nell'articolo scaricando il volume, disponibile in creative commons (scaricabile gratuitamente) cliccando qui.



Articolo tratto da Innovazione Sociale formato tech di Alessia Maccaferri su Il Sole 24 Ore del 17 gennaio 2016.