17 mag 2017

Sharing Economy: implementazione e diffusione della social innovation

Sharing economy è un concetto che rientra ormai nella quotidianità di ognuno di noi ma possiamo definirlo innovazione sociale? 

L’innovazione sociale si distingue per le forme di cooperazione e collaborazione che apporta per rispondere ai bisogni sociali in modo più efficace rispetto agli approcci tradizionali. Nell’elaborazione del terzo Rapporto redatto dal Ceriis, il Centro Studi sull’Innovazione sociale sostenuto dalla nostra Fondazione, (che potete scaricare gratuitamente a questo link) i ricercatori hanno analizzato le dinamiche esistenti tra questi due fenomeni. Dallo studio del campione del database, composto da 578 iniziative, è emerso quando la sharing economy sia un fenomeno ampio, pervasivo, non identificabile in un solo ambito dell’innovazione sociale ma trasversale a tutti; per questo motivo si è deciso di trattarla come una vera e propria modalità attraverso cui implementare e diffondere progetti di innovazione sociale. 

Dall’analisi delle iniziative che compongono lo studio del Terzo Rapporto del CERIIS appare evidente che nell’ambito dell’innovazione sociale ci si trova in un terreno molto fertile per la modalità sharing economy con circa il 46% del campione che la utilizza. Specularmente, il 54% del campione invece non usa nessuna modalità di sharing economy. Rimane quindi di poco superiore la parte di innovazione sociale che non utilizza una modalità sharing; questo sembrerebbe dovuto dalla natura stessa degli ambiti e dal fatto che alcuni di questi ancora non hanno modalità operative che consentono l’applicazione di questa modalità. Dall’analisi emerge quindi che la sharing economy, per lo meno laddove venga impiegata per dar risposta a reali e rilevanti bisogni sociali, è un modo per fare innovazione sociale.